Marina

“I pescatori sanno che il mare è pericoloso e la tempesta terribile, ma non hanno mai trovato questi pericoli, una ragione sufficiente per restare a riva.”

Vincent Van Gogh

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Studio di crisantemo a scuola con Romina Illuzzi

Da noi è il ‘fiore dei morti perché  fiorisce a fine ottobre, in concomitanza della festa di Ognissanti e la commemorazione dei morti. In tutti gli altri paesi è la ‘margherita dai 16 petali’ e viene regalato in occasioni di gioia e convivialità.

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Chiocciole – illustrazione

Le chiocciole organismi ermafroditi insufficienti, ovvero possiedono sia l’apparato riproduttore maschile che quello femminile ma non sono in grado di autofecondarsi: per la riproduzione necessitano dell’intervento di un consimile. Quindi i due individui durante l’accoppiamento fecondano e rimangono fecondati contemporaneamente. Alcune chiocciole, per deporre le uova, scavano nella terra. Le uova deposte, bianche e numerose, sono molto più grandi dell’orifizio da cui escono, e sono grosse come il mais o i piselli. Inoltre, tra una deposizione e l’altra può trascorrere più di mezz’ora, motivo per cui la chiocciola rimane nello stesso luogo a deporre anche giornate intere.

Fonte Wikipedia

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Chiocciole – illustrazione

La conchiglia delle chiocciole oltre a proteggere le stesse, riduce anche la perdita di acqua che avviene attraverso l’evaporazione. La conchiglia si forma con una sostanza detta conchiolina che l’animale stesso produce. La parte del corpo che striscia sul terreno e permette i movimenti e le ritirate grazie ad un forte muscolo, si chiama piede. Sul capo ha quattro appendici retrattili, dette comunemente “antenne” o “corna”: due di esse portano gli occhi e due sono organi di senso tattili. L’apparato buccale contiene un organo detto radula munito di tanti denti microscopici con cui l’animale grattugia il cibo prima di ingoiarlo.

Fonte Wikipedia

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Pineta di Porto Caleri -RO

Il giardino botanico litoraneo di Porto Caleri è stato istituito il 16 giugno 1991. E’ una riserva naturale, lembo estremo del litorale di Rosolina Mare, ed è incluso nel Parco regionale Veneto del delta del Po.

Il giardino si estende su circa 44 ettari e ha lo scopo di conservare un ambiente naturale spontaneo, in cui sono ben visibili le diverse conformazioni dell’ambiente e della vegetazione mano a mano che ci si sposta dalla pineta alle dune e dalla spiaggia alla laguna. Diversamente da un orto botanico gli interventi umani si limitano alla manutenzione e alla messa in sicurezza dei sentieri che ne permettono la visita

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